Via Steger - La direttissima alla parete Est del Catinaccio".

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Prefazione:
Aperta nell'agosto del 1929 da: H.Steger-P.Wiesinger-F.Masè Dari-S.Lechner.
Arrampicata grandiosa che si svolge lungo la parete del Catinaccio. Seppure la qualità della roccia non è molto buona, è una via "classica" del gruppo e delle dolomiti.
L'ascensione si esegue senza mezzi artificiali e si svolge nella parete, inizialmente su roccia gialla ma buona.
Poi diviene più facile,ma la qualità della roccia peggiora, e porta, con una certa monotonia sotto l'ultimo balzo. Questo lo si vince con difficoltà di 5°. Per la verticalità della via è da non sottovalutare.

Salita fatta in cordata con i gemelli Palma e Dino Costa giugno 1975 con scarponi rigidi.
Dislivello circa 700 mt. - Tempo di salita circa 7 - 8 - ore.

Affrontando la salita in giornate calde è consigliabile avere con se una buona scorta d'acqua perché la via è completamente esposta al sole.

Accesso:
Dai rifugi Vaiolet o Preuss, attaversando epr sentiero alto sotto la parete in 50 m'; oppure dal rifugio Gardeccia si sale in circa 1 ora.
L’attacco si trova al centro della parete dove un breve zoccolo si appoggia a questa (ometto e tracce).

Descrizione:
1° tiro: Si sale da sx lo zoccolo. Lo si risale per 40 mt. arrampicando un obliquo leggermente a dx, fino alla base della fessura verticale. Sosta con 2 ch. 40 mt; 2 ch.; 4°+ e 5°-.

2° tiro: Superare la fessura che obliqua prima a sx, poi su diritti, vincendo alcuni piccoli strapiombi 30mt., 4°+, 5°-.

3° tiro: Arrampicare lungo la parete strapiombante 5°+. Si prosegue per qualche metro lungo la fessura, e sotto una cavità si attraversa 2 mt. a sx.(delicato). Salire diritti fino alla sosta con 2 ch. 30 mt; 3 ch., 5°.


4° tiro: Attraversare per 6 mt. a sx. Si continua arrampicare per una parete, superando una piccola grotta e poi una seconda fino a un nicchia gialla Andare verso dx, attraversando per 6 mt. (4 ch.) su parete strapiombante. Sosta(3 ch.) all'inizio della fessura 35 mt; 5°; 4 ch.

5° tiro: Abbandonare la fessura e aandare a dx. Si giunge ad un camino aperto il quale conduce sotto dei gialli strapiombi. Sosta con ch. 40 mt; 4°.

6° tiro: Arrampicare lungo il camino fin sotto gli strapiombi. Ci si sposta a sx per evitarli (2 ch.) e si prosegue lungo la successiva fessura 30 mt fino a un canale. Sosta con 2 ch. 40 mt; 5°-.

7° tiro: Risalire il lato sx del canale, il quale diviene sempre di più verticale 10 mt e conduce verso pareti gialle 50 mt; 2° e 3°.

8° tiro: Salire per un piccolo canale fino sotto la parete gialla. Attraversare a dx per una costola 40 mt; 4°.

9° tiro: Salire per parete, leggermente a dx per una costola e una fessura fin sotto a un marcato camino 40 mt; 4° e 1 pass. 4°+.

10° tiro: Proseguire a sx per una fessura, per arrivare ad una piccola cengia. Salire lungo una lama a una terrazza. Sosta a un grosso masso 40 mt; 3°.

11° tiro: Salire sul masso. Attraversare a un secondo masso e da questo andare, sempre verso sx a un camino. Risalirlo fino alla sosta con ch. ad anello 35 mt; 3°+.

12° tiro: Continuare a salire il camino fino a un pianerottolo. Sosta. 40 mt; 3°.

13° tiro: Arrampicare e superare una parete nera, puntando a una fascia gialla strapiombante. Continuare, sufruendo di una serie di canalini che si chiudono divenendo strapiombanti. Sosta 40 mt; 4°.

14° tiro: Ora, si attraversa 3 mt a sx giungendo a una fessura. Risalirla, uscendo a dx della fascia gialla strapiombante. Sosta su un pianerottolo 40 mt; 4°.

15° tiro Ci si porta sotto un grande masso incastrato in un grande camino 30mt; 3°.

16° tiro: Superare il masso incastrato al suo interno. Continuare per il camino o lungo la sua faccia dx. Sosta nel camino con ch. 40 mt; 4°.

17° tiro: Continuare lungo lo spigolo esterno dx del camino e per fessura. Sosta con ch. 40 mt; 4°.

18° tiro: Si riprende ad arrampicare, superando un diedro fessurato 4 ch., vincendo lo strapiombo finale. Sosta con ch. 40 mt; 4°+ e 5°.

19° tiro: Salire per una rampa che si abbassa a dx, poi per una costola sempre con sviluppo a dx. Sosta su ballatoio con ch. 40 mt; 3°, 1 pass. di 4°.

20° tiro: Ora si sale per rampe rocciose fino a giungere sotto ad una gialla parete. 30mt; 3° e 4°.

21° tiro: Atrampicare per una rampa che si riduce e ci si porta alla sommità di un pilastro appoggiato ai gialli. Sosta con ch. 30mt; 4°.

22° tiro: Salire, inizialmente per una fessura trasversale che va a dx. Arrivati al primo ch. si affronta direttamente (5 ch.) la parete superiore arrivando alla base del profondo camino finale. 40 mt; 5°-, 1 pass. di 5°.

23° tiro: Continuare a salire il largo camino (ch.). Poi per una fessura che taglia la parete di dx e superando uno strapiombo si giunge alla cresta 40 mt; 4° e 5°.

24° tiro: Per questa la si segue fino alla cima 1° - 2° .

Discesa:
Seguire la cresta della via normale verso nord.
Si giunge così sulla spalla, ove sbuca, la via Vinatzer-peristi (ometti). Ora, seguire i camini che sc

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La leggenda di "Re Laurino"

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