COL DI LANA

SETT SASS

Cima Ciastèl 2371 mt. 

 Parete Sud.

Via " 168


Apritore Gruppo Gransi:
Giuseppe Frison con Adriano Brovazzo, Renata Fossetta.

Come arrivare:

Il Passo di Valparola (2192mt.) mette in comunicazione la Val Badia con il Passo del Falzarego, e quindi con la zona di Cortina d'Ampezzo da una parte e dell'alto agordino dell'altra.

Rifugio Valparola: sempre aperto, giorno di chiusura il mercoledi.

Via aperta 21 giugno 1995.

Esposizione: Sud
Sviluppo
280 mt. (fino alla sella).


Difficoltà:
2°, 3°+, 4 °

Materiale: Cordini per la presenza di molte clessidre, friend.

Attacco: Dal Rifugio Valparola 2168 mt. per il sentiero n. 23, lo si abbandona salendo, per breve tratto, il ghiaione verso il centro della parete.

Tempo: ore: 35 m' per l’attacco - ore 2 per la salita.

 

Attacco:

Dal sentiero, si punta lo spigolo sud della cima Ciastel che guarda la parete sud del Sett Sass. Alla base della parete scritta "via 168". Lungo la via segni rossi.

Si sale dritti, a 1 mt. dallo spigolo e sullo stesso, per roccia ben articolata (4+°/3°+) fino a raggiungere un terrazzino esposto sul filo dello spigolo. Sosta. Usato: friend e a 2 mt. Segni rossi.

Ora si segue sempre il filo dello spigolo. Arrampicata esposta ma con buone protezioni (clessidre)(pass. di 4°) raggiungendo vari piccoli, aerei terrazzini. Utilizzato: friend e cordini.

Si continua a salire sempre lungo il filo dello spigolocon entusiasmante arrampicata 3à/3°+ fino a raggiungere una comoda e grande terrazza cengia.

Salendo per due tiri di corda leggermente verso sx. per rocce facili si guadagna l'anticima Ciastel e poi si arriva alla croce della cima Ciastel.

Magnifica visione delle cime dolomitiche a 360 gradi.

Discesa:

Dalla cima per tracce di sentiero (ometti) si raggiunge il sentiero n° 21 verso il passo Valparola. 30 m'.

Curiosità:

Vedi il sito: http://www.altavalparola.it ( L’Associazione ALTA VAL PAROLA fondata il 31/03/2001 da 31 aziende tendenti al lavoro dei propri terreni nell'applicare la LOTTA INTEGRATA detta AGRICOLTURA BIOLOGICA).

Museo del Forte Tre Sassi – Passo Valparola

Il Forte Tre Sassi, a Passo Valparola, è una delle più interessanti testimonianze della Grande Guerra sul fronte dolomitico. Fu costruito nel 1897 a difesa dei confini meridionali dell'Impero austro-ungarico, e fu poi ammodernato nel 191
0. Dopo poche settimane di guerra la fortezza fu colpita e perforata da bombe sparate dalle 5 Torri, e quindi fu evacuato. Oggi il Forte è stato ristrutturato ed espone gli equipaggiamenti e oggetti di uso quotidiano dei soldati.

Visita: a pagamento; audioguide in italiano, inglese e tedesco a noleggio.

Orario: 10.00 - 12.30, 13.30 -17. 00. In inverno solo su richiesta, per gruppi di minimo 15 persone. Per maggiori informazioni: tel. (+39) 0436 861112 cell. 347970781

Guarda il portale: www.cimeetrincee.it

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