COL DI LANA

SETT SASS

Cima Ciastèl 2371 mt. 

 Parete Sud.

Via ” AlexElena


Apritore Gruppo Gransi: GIUSEPPE FRISON .

Come arrivare:

Il Passo di Valparola (2192mt.) mette in comunicazione la Val Badia con il Passo del Falzarego, e quindi con la zona di Cortina d'Ampezzo da una parte e dell'alto agordino dell'altra.

Rifugio Valparola: sempre aperto, giorno di chiusura il mercoledi.

Via aperta 12 luglio 1995.

Esposizione: Sud
Sviluppo
280 mt. (fino alla sella).


Difficoltà:
2°, 3°+, 4 °, un passo di 5°
-

Materiale: Cordini per la presenza di molte clessidre, friend.

Attacco: Dal Rifugio Valparola 2168 mt. per il sentiero n. 23, lo si abbandona salendo, per breve tratto, il ghiaione verso il centro della parete.

Tempo: ore: 35 m' per l’attacco - ore 2 per la salita.

 

Attacco:

Dal sentiero, si raggira lo zoccolo centrale della parete per arrivare alla base di una fessura nera strapiombante.

Si sale dritti lungo un fessura 4°/4°+ fino a raggiungere un terrazzino erboso. Sosta. Usato: friend e a 2 mt. Lasciato chiodo con fettuccia.

Ora si segue sempre la fessura su parete esposta ma ben articolata (pass. di 5°-) raggiungendo un piccolo, aereo terrazzino. Utilizzato: friend e dadi.

Si continua a salire sempre lungo la fessura con entusiasmante arrampicata 3à/3°+ fino a raggiungere una comoda terrazza.

Attraversare leggermente verso dx. verso il centro della parete. Salire su dritti lungo la percetibile fessura .

Si sale ora più facilmente lungo rocce più facili raggiungendo la cresta.

Discesa:

Dalla cima per tracce di sentiero (ometti) si raggiunge il sentiero n° 21 verso il passo Valparola. 30 m'.

Curiosità:

Vedi il sito: http://www.altavalparola.it ( L’Associazione ALTA VAL PAROLA fondata il 31/03/2001 da 31 aziende tendenti al lavoro dei propri terreni nell'applicare la LOTTA INTEGRATA detta AGRICOLTURA BIOLOGICA).

Museo del Forte Tre Sassi – Passo Valparola

Il Forte Tre Sassi, a Passo Valparola, è una delle più interessanti testimonianze della Grande Guerra sul fronte dolomitico. Fu costruito nel 1897 a difesa dei confini meridionali dell'Impero austro-ungarico, e fu poi ammodernato nel 191
0. Dopo poche settimane di guerra la fortezza fu colpita e perforata da bombe sparate dalle 5 Torri, e quindi fu evacuato. Oggi il Forte è stato ristrutturato ed espone gli equipaggiamenti e oggetti di uso quotidiano dei soldati.

Visita: a pagamento; audioguide in italiano, inglese e tedesco a noleggio.

Orario: 10.00 - 12.30, 13.30 -17. 00. In inverno solo su richiesta, per gruppi di minimo 15 persone. Per maggiori informazioni: tel. (+39) 0436 861112 cell. 347970781

Guarda il portale: www.cimeetrincee.it

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