CROZ DELL’ALTISSIMO 2339 m.
“ UNA VIA DI STENICO, TRA LE PIU’ IMPRESSIONANTI PARETI DEL BRENTA”

INTRODUZIONE:
C. FURLANI E MARINO STENICO, 29 GIUGNO 1942.
LA VIA SI SVOLGE SULLO SPIGOLO E SULLA PARETE A SIN. DEL REGOLARE PILASTRO DELLO SPALLONE, ED OFFRE UN’ ARRAMPICATA DI GRANDE IMPEGNO.
DISLIVELLO 650 m. DIFFICOLTA’: DI V° E PASSAGGI DI V°+.

ACCESSO:
SI SALE VERSO LA BASE DEL GRANDE DIEDRO, FORMATO DAI PILASTRI DELLA CIMA CENTRALE E DELLO SPALLONE. DI QUI OBLIQUANDO A DESTRA CI SI PORTA SULLO SPIGOLO DEL PILASTRO DI DESTRA NEL PUNTO IN CUI I MUGHI SI DIRADONO.

DESCRIZIONE:
SI ATTACCA LO SPIGOLO, MA DOPO 2-3 M. SI TRAVERSA A SIN. VERSO UN ABETE BEN VISIBILE DAL BASSO. SI PROSEGUE DIRETTAM. PER DUE LUNGHEZZE DI CORDA, SU ROCCIA IN PARTE COPERTA DI ZOLLE ERBOSE E , OBLIQUANDO A DESTRA SI RAGGIUNGE UN CAMINO CHE PORTA NUOVAMENTE SULLO SPIGOLO.
LO SI RISALE PER ALCUNI METRI, POI SI PIEGA LEGGERM. A SIN. IN DIREZIONE DELL’ ULTIMO GRANDE MUGO. SI SALE PER 40 M ( DIFF. ), SI TRAVERSA A SIN PER 3-4 M E SI PROSEGUE UN PO’ VERSO DESTRA PER RAGGIUNGERE UNA LUNGA FESSURA A SIN. DELLO SPIGOLO. LA SI RIMONTA PER ADESIONE E , DOVE SI BIFORCA, SI PRENDE IL RAMO DI SIN. DOPO 15 M ( V°+ ).
SI ENTRA IN UN CAMINO E LO SI SEGUE FIN DOVE SI CHIUDE. SI ESCE SULLA PARETE A SINISTRA (V°+) E SI RIPRENDE LA CONTINUAZIONE DELLA FESSURA, PER RISALIRLA FATICOSAMENTE, SORPASSANDO UN MUGO.
IN ALTO SI ESCE DA UNA FESSURA VERSO SIN. SU ROCCE ROTTE E PIU’ FACILI E CI S’ INNALZA LEGGERM. VERSO SIN. PER 30 -40 M. SI TRAVERSA BREVEMENTE A SIN. POI SI SALE PER UNA LUNGHEZZA DI CORDA VERSO DESTRA FINO AD INCONTRARE UNA CENGIA.
QUESTA PORTA DI NUOVO VERSO SIN. A UN TERRAZZO, DAL QUALE CI SI AFFACCIA AL GRANDE DIEDRO.
SI SALE CON FORTI DIFF. PER DUE LUNGHEZZE FINO A UN’ ALTRA CENGIA.
CI SI SPOSTA A SIN. E A POCA DISTANZA DAL DIEDRO, SI SALE, POGGIANDO ANCORA LEGGERM. A SIN., VERSO UNA PLACCA LISCIA. SUPERATALA ( MOLTO DIFF. ), SI OBLIQUA A DESTRA PER BREVE TRATTO E, CON DIFFICILE TRAVERSATA A SIN., SI ENTRA NELLA GOLA E SUL FONDO GRANDE DIEDRO.
LO SI RIMONTA PER 20 M, SI SUPERA A DESTRA IL SALTO E, PER ROCCE FRIABILI, SI GUADAGNA DIRETTAMENTE LA SOMMITA’ DELLO SPALLONE. PER CRESTA SI SALE CON FACILITA’ SULLA VETTA CENTRALE ( CIRCA ORE 10 ).

DISCESA:
DESCRIVEREMO LA DISCESA AL RIFUGIO CROZ DELL’ALTISSIMO:
DALLA CIMA NORD-EST, ABBASSARSI LUNGO LA CRESTA NORD ALLA LARGA SELLA DEL PASSO DEI LASTEI 2281 m:, E RISALIRE UN PO’ LA CRESTA DETRITICA VERSO LA CIMA DEI LASTEI (TRACCE E SEGNALAZIONI, RARE).
DOVE LA CRESTA SI FA PIU’ RIPIDA TRAVERSARE A SINISTRA, (TRACCE), PER CIRCA 150 m.
OLTREPASSATO UN CANALONE ROCCIOSO, SCENDERE SU FACILI ROCCETTE DIRETTAMENTE, LUNGO L’ARROTONDATA CRESTA NORD-OVEST, VERSO IL SOTTOSTANTE PASSO DE CLA’MER.
PER EVITARE UN ULTIMO SALTO DO PLACCHE SI PUO’ PIEGARE A DESTRA DELLA CRESTA, SU SENTIERINO E, GIUNTI NELLA CONCA DETRITICA A NORD (VERSO MALGA SPORA), SI SI ATTRAVERSA ALLA BASE DELLE ROCCE VERSO SINISTRA, PER RAGGIUNGERE IL PASSO DEL CLA’MER (CIRCA 45 m’.).
DA QUI SI SCENDE IN VAL DELLE SEGHE E AL RIFUGIO (DALLA VETTA CIRCA 2,15 m’.).

Inviate delle foto o un rapporto più dettagliato, con il Vostro aiuto posso rendere la relazione, più esatta e utile. Grazie
Suggerimenti; scrivi a: paretiverticali@msn.com TOP

www.paretiverticali.it