Gruppo Tofane - Col dei Bos Via "Gaudemus"

 

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“V. Gaudeamus - Un' ascensione bella, su una serie di placche ben appigliate, con arrampicata stupenda lungo una bellissima fessura diedro, e la parte terminale si congiunge con la via Ada. Da questa in cima.
Tiri ben protetti.

 

PREMESSA
Prima salita realizzata in solitaria nei giorni 19-20-21 settembre 2009 da Mario Dibona "moro", Guida Alpina e Istruttore Nazionale..
La via " Gaudeamus " per il breve avvicinamento, per la roccia ottima e sopratutto per la logicità della via, a mio parere diverrà una via classica.
La via sale lungo una continuazione di magnifiche placche che quasi al centro della parete si susseguono, fino ad un traveso.
Il tracciato segue una luna fessura diedro molto tecnica con un delicato traverso a dx. Si sale più seguiendo un'altra fessira diedro di roccia giallastra per congiungersi alla via Ada.

Accesso:
Da Cortina per il Passo Falzarego fino a località "Ra Nona" (parcheggio presso casa Cantoniera 1,5 km prima della sommità del passo). Seguire il sentiero 412 fino all'incrocio con la vecchia strada militare. Da qui, per tracce di sentiero, prima fra mughi poi su canale, si sale fino alla base della parete. Si attraversa a sinistra fino a trovare un grosso e alto ometto. L'attacco della Via si trova poco sopra, dopo un breve zoccolo (nome alla base). Circa 30min

Dislivello di salita 450 mt. Difficoltà: 4°, 4°+, 5°, 5°+, un passo di 6°-/6°. 14 tiri con il traverso.

Attacco: Sulla sx del grande strapiombo triangolare che sorregge i pilastri di Punta Rocca, una cengia da percorrere da sx a dx . 1°; essa porta adun canale obliquo da dx a sx che, con qualche passaggio di 2° e un breve traverso a dx in cengia, porta alla placca
fessurata dell'attacco.

Descrizione:

1° tiro. Si asle ale lungo una placca con passaggio di 5°+ per spostarsi a sx e superare un'altra placca, di 5°.

2° tiro. Arrampicare ancora per placche pen appigliate 4°+ per portarsi leggermente a sx e superando direttamente un piccolo strapiombo, 5° / 5°+.

3°tiro. Si continua mirando prima ad una placca nera lavorata a sx che dopo aver superato si giungere ad una cengia sotto una placca gialla, 3°.

4 tiro. Passaggio chiave. Si sale 2/3 mt.delicatamente una paretina strapiombante gialla con un primo passaggio tecnico, giunti al 2°spit ci si sposta a dx con un altro passagio atletico grazie l'ausilo di piccoli appigli e qualche buco per arrivare a una comoda sosta poi spostarsi a sinistra con piccoli appigli e qualche buco, 5°+, 6°-, pass. 6°.

6° tiro. Con facile, traverso verso dx., si giunge ad un pilastro: Sosta, 1°, 2°

7° tiro Salire lungo il pilastro, tenendosi verso dx 4°+(attenzione roccia un po marcia e di non toccare il pilastrino di sx.) Si sale 2 mt. dritti, ci si sposta su placca a sn 5° per arrivare ad una larga fessura. Sosta.

8° tiro Salire lungo un bellissimo diedro. Dopo circa 10 mt. 4°+5°, ci si sposta a sn. in parete 5°+. Si sale dritti per 2 mt. e obliquando verso dx si riprende, con entusiasmante arrampicata, a salire lungo il diedro 5°.

9° tiro Proseguire, verso sx., superando una grande lama 5°; attenzione alla roccia. Si sale superando una bella placca nera, a sx. Sosta 5°.

10° tiro Con bella arrampicata si supera una placca fessurata, 4°, per congiungersi con la via Ada 3°+ fino ad un evidente spigolo con un anello cementato. Sosta.

11° tiro Salire direttamente la parete leggermente verso sx, 5°-, 4°+, per proseguire lungo una facile fessura camino che si allarga su facili rocce fino ad arrivare sotto una placca gialla strapiombante, 3°, 4°.

12° tiro Superare direttamente e con decisione lo strapiombo( passo azzerabile grazie ad un piolo di ferro), (l'amico Marco lo ha superato elegantemente con movimenti di un vero "Gransio"), 5°+, 6°-, per poi proseguire per facili rocce fino ad un muretto con un chiodo cementato. Si continua fino ad una cengia con anello cementato di sosta.

13° tiro Salire obliquamente a sx seguendo una serie di fessure che si superano stando al loro interno dentro, 4°+, 5°, fino a raggiungere un terrazzino con anello cementato.

14° tiro Salire a sx verso i tre camini. Prendere quello centrale, 4°+, per uscire alla cima. Sosta su anelli cementati.

 

 

DISCESA:
Dalla calotta, in pochi minuti, all'arrivo per la stazione della funivia. (Attenzione!!! Ultima corsa all ore 16,20.
Oppure lungo la via normale del ghiacciaio sul versante Nord fino al Rif. Pian dei Fiacconi e quindi, per sentiero, al Passo Fedaia.

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