Sostenibilità: Cassani di Greentalent analizza la frammentazione dell’economia circolare
Sostenibilità: Cassani di Greentalent analizza la frammentazione dell'economia circolare
L’economia circolare si configura come una sfida cruciale per il nostro tempo, in un contesto globale segnato da cambiamenti climatici e risorse sempre più limitate. La transizione da un modello economico lineare a uno circolare non è solo fondamentale per la sostenibilità ambientale, ma rappresenta anche un’opportunità per creare nuove opportunità di business. Durante l’evento “Creare valore economico sostenibile attraverso la gestione circolare dei residui industriali” presso la SDA Bocconi School of Management, Paolo Cassani, Associate Partner di Greentalent e Aegis, ha condiviso la sua visione su questo tema.
La dinamica dell’economia circolare
Cassani ha descritto l’economia circolare come un settore “molto dinamico”, evidenziando però che il panorama attuale è “ancora abbastanza frammentato, soprattutto in Italia”. Questo scenario riflette una realtà in cui diversi attori – aziende, istituzioni, università e startup – si trovano a orientarsi in un contesto in rapida evoluzione, ma senza una chiara strategia comune. La transizione verso modelli economici circolari in Italia è complessa, a causa della ricca tradizione artigianale e industriale e della varietà di normative regionali che possono ostacolare il progresso.
L’importanza delle competenze integrate
Uno degli aspetti chiave sottolineati da Cassani è la necessità di competenze integrate. Ha affermato: “Abbiamo un’offerta universitaria dove ci sono alcuni moduli specifici, ma diffusi in diversi percorsi universitari”. Questa situazione mette in evidenza la necessità di un approccio educativo più coeso e sistematico. È fondamentale che le università sviluppino programmi di studio che offrano:
- Conoscenze tecniche
- Comprensione globale delle sfide legate all’economia circolare
- Competenze manageriali
Inoltre, Cassani ha evidenziato l’importanza dei master post-laurea e dei corsi executive, sottolineando che, nonostante l’aumento dell’offerta formativa, persiste un mismatch tra domanda e offerta. Le aziende cercano professionisti capaci di affrontare le sfide dell’economia circolare, ma il mercato del lavoro non riesce a soddisfare pienamente questa richiesta.
Competenze per un futuro sostenibile
Il mercato del lavoro legato all’economia circolare è in rapida crescita. Cassani prevede che nei prossimi anni ci sarà un miglioramento nella corrispondenza tra le competenze richieste e quelle disponibili, ma questo equilibrio sarà “dinamico”. Le opportunità formative continueranno a evolversi insieme alle innovazioni tecnologiche e alle nuove strategie di business emergenti.
Cassani ha anche discusso dei diversi livelli di competenze necessari nel campo dell’economia circolare, distinguendo tra:
- Competenze manageriali e soft skills: capacità di guidare team eterogenei e gestire relazioni complesse.
- Competenze tecniche e specialistiche: progettazione e implementazione di modelli di business innovativi, come la simbiosi industriale e il “product as a service”.
Inoltre, la conoscenza del Life Cycle Assessment (LCA) è essenziale per misurare e ottimizzare gli impatti ambientali.
Infine, Cassani ha sottolineato l’importanza delle tecnologie abilitanti, come l’intelligenza artificiale e l’Internet of Things (IoT), nel contesto dell’economia circolare. Queste tecnologie possono migliorare l’efficienza dei processi e contribuire alla creazione di modelli di business circolari. È quindi cruciale che l’offerta formativa includa una preparazione su questi temi emergenti.
In sintesi, l’economia circolare rappresenta una straordinaria opportunità per il futuro, ma richiede un approccio integrato e coordinato. Investire nella formazione e nello sviluppo delle competenze è essenziale affinché professionisti preparati possano affrontare le sfide e cogliere le opportunità di questo settore in continua evoluzione. La strada da percorrere è lunga, ma la direzione è chiara: verso un’economia più sostenibile e circolare.
