Volontariato d’impresa: il segreto della sostenibilità secondo KPMG a Marsiglia
Volontariato d'impresa: il segreto della sostenibilità secondo KPMG a Marsiglia
Il concetto di sostenibilità sta diventando sempre più centrale nelle strategie aziendali moderne. In questo contesto, KPMG, una delle principali società di consulenza e revisione contabile a livello globale, ha dimostrato come il volontariato d’impresa possa essere un potente strumento per promuovere valori di responsabilità sociale. Durante un panel dal titolo “Volontariato d’impresa: un’azione, tanti vantaggi”, tenutosi all’Università Bocconi nel contesto del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, Sabrina Marsiglia, CSR Manager di KPMG, ha messo in evidenza l’importanza di questo approccio. Ha sottolineato come il volontariato non debba essere visto solo come un atto di generosità, ma come una leva strategica per generare valore condiviso.
Il ruolo del volontariato per KPMG
“Il volontariato per KPMG è uno strumento indispensabile che ci aiuta a trasformare, a creare sinergie, a parlare di sostenibilità nel modo più ampio possibile”, ha affermato Marsiglia. Questa affermazione mette in luce l’idea che l’impegno sociale non debba essere considerato un’attività separata dalla mission aziendale, ma piuttosto come un elemento integrato nella cultura e nelle pratiche quotidiane di business.
La campagna di volontariato di KPMG, conosciuta come Make a Difference Day, rappresenta un esempio concreto di come l’azienda articoli il proprio impegno verso la comunità e l’ambiente.
- Si parte da poche giornate di volontariato.
- Dopo quasi 18 anni, si è arrivati a un anno di lavoro sul volontariato d’impresa.
Questo lungo percorso evidenzia non solo la continuità dell’impegno di KPMG, ma anche la sua evoluzione nel tempo, adattandosi alle esigenze emergenti della società e del mondo del lavoro.
Collaborazione con le organizzazioni non profit
Il modello di KPMG si basa su una strategia di collaborazione tra l’azienda e le organizzazioni non profit, cercando di abbinare le competenze dei dipendenti con le necessità delle comunità locali. “Leghiamo le esigenze degli enti con le nostre disponibilità e professionalità e andiamo a trovare il momento giusto per fare l’attività e produrre valore sul territorio. Questo è l’obiettivo”, ha chiarito Marsiglia. Tale approccio non solo contribuisce a migliorare le condizioni sociali ed economiche delle comunità, ma offre anche ai dipendenti un’opportunità unica di crescita personale e professionale.
L’importanza del coinvolgimento dei dipendenti
Il volontariato d’impresa, secondo Marsiglia, è stato “il lancio per aprirsi a tutti i temi di responsabilità sociale”. In questo contesto, i dipendenti giocano un ruolo cruciale: “I nostri dipendenti sono coloro quelli che da vicino si occupano in alcuni casi anche di coordinarci”. Questo coinvolgimento attivo non solo facilita la creazione di legami con le associazioni locali, ma stimola anche la partecipazione collettiva, creando un ambiente di lavoro più coeso e motivato.
Un esempio significativo di questa sinergia è rappresentato dalle iniziative di gruppo promosse da KPMG, dove i dipendenti possono unirsi per dedicare tempo e risorse a progetti di impatto sociale. Questi eventi non solo rafforzano il legame tra l’azienda e la comunità, ma favoriscono anche un clima di collaborazione e solidarietà tra i colleghi. La CSR Manager ha evidenziato come i dipendenti stessi siano spesso i primi a proporre contatti con associazioni e progetti locali, rendendoli promotori attivi del cambiamento.
In sintesi, KPMG non è sola nel suo impegno verso la sostenibilità e il volontariato d’impresa. In tutto il mondo, molte aziende stanno riconoscendo l’importanza di integrare pratiche di responsabilità sociale nei loro modelli di business. Secondo un rapporto della Global Reporting Initiative, le aziende che adottano politiche di sostenibilità tendono a ottenere risultati migliori in termini di reputazione, fidelizzazione dei clienti e attrazione di talenti. Inoltre, il coinvolgimento attivo in attività di volontariato può migliorare la motivazione e la soddisfazione dei dipendenti, creando un circolo virtuoso che beneficia sia l’azienda sia la comunità.
Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, che si svolge annualmente all’Università Bocconi, rappresenta un’importante piattaforma di confronto e scambio di idee. Quest’anno, l’evento si è svolto dall’8 al 10 ottobre, riunendo esperti, accademici e rappresentanti del settore privato e pubblico per discutere le migliori pratiche e le sfide legate alla sostenibilità e alla responsabilità sociale.
Marsiglia, con la sua esperienza e competenza, ha portato un contributo prezioso a questo dibattito, sottolineando che il volontariato d’impresa non è solo un’attività benefica, ma un elemento strategico che può contribuire a costruire un futuro più sostenibile per tutti. La sua testimonianza rappresenta un invito a tutte le aziende a riflettere su come possano integrare il volontariato e l’impegno sociale nelle loro strategie aziendali, creando valore non solo per se stesse, ma anche per le comunità in cui operano.
