Milano in rialzo grazie a Moncler e Mps, crolla Inwit (-8,6%)
Milano in rialzo grazie a Moncler e Mps, crolla Inwit (-8,6%)
Milano, 11 novembre 2025 – Piazza Affari ha iniziato la settimana in rialzo, con l’indice Ftse Mib che guadagna lo 0,4% nelle prime ore di scambi. A spingere il listino sono stati soprattutto i titoli del lusso e delle banche, in una mattinata di movimenti cauti ma decisi su alcuni settori chiave.
Lusso e banche spingono Piazza Affari
Tra i protagonisti della giornata ci sono stati Moncler e Brunello Cucinelli, in crescita rispettivamente del 2,6% e dell’1,8%. Gli esperti sottolineano come il settore del lusso continui a beneficiare di una domanda solida, soprattutto all’estero. “Il comparto si dimostra sorprendentemente resistente, nonostante l’incertezza dell’economia globale”, ha detto un trader di una banca d’affari milanese poco dopo le 10.30.
Sul fronte bancario, il titolo migliore è stato Mps, in rialzo del 2,1%. Seguono Bper (+1,2%), Unicredit e Mediobanca, entrambe in crescita dello 0,9%. Dietro questi movimenti, secondo alcuni operatori, ci sono le speranze di una stabilizzazione dei tassi d’interesse e una maggiore fiducia nella solidità delle banche italiane.
Energia e industria: A2A e Buzzi in luce
Non solo lusso e banche: anche energia e industria hanno mostrato segni di vita. A2A ha guadagnato l’1%, mentre Buzzi Unicem ha chiuso a +1,1%. “Il mercato segue con attenzione i piani di investimento delle utility e le prospettive di crescita nel settore delle costruzioni”, ha spiegato un analista di Piazza Affari.
Tra gli altri titoli in positivo ci sono anche Diasorin (+0,9%) e Stmicroelectronics (+0,7%). La società biotech continua a beneficiare della domanda per i test diagnostici, mentre il gigante dei semiconduttori si muove in linea con il resto del comparto europeo.
Inwit affonda dopo la revisione delle previsioni
Sul versante opposto, la giornata è stata difficile per Inwit, che ha perso l’8,6% dopo aver rivisto al ribasso la propria guidance per il periodo 2026-2030. Il titolo ha subito un calo netto fin dai primi scambi. “La revisione ha sorpreso molti investitori”, ha commentato un gestore di fondi milanese, evidenziando come la notizia arrivi in un momento complicato per il settore delle infrastrutture di telecomunicazione.
In calo anche Leonardo (-1,7%) e Unipol (-0,7%). Per Leonardo pesano le incertezze sui contratti internazionali e le tensioni geopolitiche, mentre Unipol paga un po’ di prese di profitto dopo i recenti rialzi.
Fuori dal Ftse Mib: Banca Ifis e Technoprobe in grande spolvero
Fuori dal principale indice milanese, spiccano i risultati di Banca Ifis (+4,6%) e soprattutto di Technoprobe, che ha messo a segno un balzo del 16,3%. Secondo fonti finanziarie, i risultati trimestrali appena pubblicati hanno superato le aspettative degli analisti, scatenando gli acquisti sul titolo.
In sintesi, la seduta conferma come gli investitori preferiscano puntare sui settori più solidi del listino italiano, pur mantenendo un atteggiamento prudente in attesa dei prossimi dati economici europei. La giornata procede con volumi nella media e un’attenzione costante alle mosse dei mercati internazionali.
