Tragedia in strada: anziana investita e trascinata per venti metri
Tragedia in strada: anziana investita e trascinata per venti metri
Pordenone, 11 novembre 2025 – Una donna di 75 anni è morta nella tarda serata di ieri in via Udine, a Pordenone, dopo essere stata investita da un’auto all’incrocio con via Sile, a pochi passi da casa sua. Secondo la ricostruzione della polizia locale del Distretto del Friuli Occidentale, la vittima sarebbe stata trascinata per circa 20 metri da una Mercedes Classe A guidata da un uomo di 32 anni, residente a Cordenons, che – dalle prime dichiarazioni – non si sarebbe accorto dell’impatto.
Investita e trascinata: la tragedia in via Udine
L’incidente è avvenuto poco dopo le 22, in un tratto di strada che collega il centro con la periferia sud. L’anziana, dicono i testimoni raccolti dagli agenti, stava attraversando la strada vicino all’incrocio con via Sile, in una zona residenziale dove di sera il traffico è di solito scarso. “Abbiamo sentito un botto secco, poi le sirene”, racconta un abitante del civico 14. Solo dopo qualche minuto i passanti si sono resi conto della gravità della situazione e hanno chiamato il 118.
I soccorsi sono arrivati in pochi minuti, inviati dalla centrale operativa Sores Fvg. Hanno tentato di rianimare la donna direttamente sull’asfalto, sotto la luce gialla dei lampioni. Poi è stata portata d’urgenza al Pronto soccorso di Pordenone, dove però i medici hanno potuto solo constatarne la morte, a causa delle gravi ferite.
Polizia al lavoro: i rilievi e le prime indagini
Gli agenti hanno isolato la zona con il nastro bianco e rosso, chiudendo via Udine tra via Sile e via Piave per ore. I rilievi sono durati fino a notte fonda. “Stiamo cercando di capire bene come è andata – spiega il comandante Marco De Luca – ma sembra chiaro che la donna è stata colpita dalla parte davanti dell’auto e poi trascinata per diversi metri”.
Il conducente della Mercedes, un 32enne di Cordenons, è stato identificato sul posto e sottoposto ai test per alcol e droghe. “Non ho sentito niente, solo un colpo”, avrebbe detto ai poliziotti nei primi interrogatori. La sua posizione ora è al vaglio della magistratura, che ha sequestrato il veicolo e messo a disposizione la salma per eventuali esami.
Il quartiere sotto choc: “Un incrocio da sempre pericoloso”
Nel quartiere regna lo sconforto. La vittima era conosciuta da molti, viveva in una palazzina vicino all’incrocio e spesso passava di lì per andare in farmacia o al supermercato. “Era una persona riservata ma gentile”, ricorda una vicina, ancora scossa.
Via Udine non è nuova a incidenti simili. I residenti denunciano da tempo la scarsa illuminazione e la mancanza di attraversamenti pedonali ben segnati all’altezza di via Sile. “Abbiamo chiesto più volte al Comune di intervenire”, spiega un rappresentante del comitato di quartiere, “ma finora nulla è cambiato”.
Traffico bloccato fino a notte: indagini ancora aperte
Il traffico nella zona sud è rimasto fermo fino a tarda notte. Solo verso l’una la polizia ha riaperto la strada, dopo aver completato i rilievi e rimosso i detriti. La polizia locale invita chi ha visto qualcosa a farsi avanti per aiutare le indagini.
Restano da chiarire la velocità dell’auto e le condizioni di visibilità al momento dell’incidente. La magistratura valuterà nelle prossime ore eventuali responsabilità. Intanto, tutta Pordenone si stringe attorno ai familiari della donna, colpiti da una perdita improvvisa e dolorosa.
