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Uil in piazza: la grande manifestazione nazionale di Roma il 29 novembre

Uil in piazza: la grande manifestazione nazionale di Roma il 29 novembre

Uil in piazza: la grande manifestazione nazionale di Roma il 29 novembre

Roma, 11 novembre 2025 – L’Esecutivo nazionale della Uil ha dato il via libera all’unanimità alla relazione del segretario generale PierPaolo Bombardieri e ha scelto di andare avanti con la mobilitazione contro la manovra economica del Governo. La decisione è stata annunciata nel primo pomeriggio, al termine di una riunione nella sede centrale del sindacato in via Lucullo, a due passi dalla stazione Termini. L’azione culminerà in una grande manifestazione nazionale a Roma, prevista per sabato 29 novembre. L’obiettivo? Spingere per modifiche sostanziali alla legge di bilancio.

Mobilitazione in tutto il Paese

La scelta, spiegano fonti interne al sindacato, serve a “tenere viva la protesta già avviata sul territorio e nelle diverse categorie”. In questi giorni la Uil sta organizzando assemblee nei posti di lavoro, incontri con i delegati e presidi davanti alle prefetture. “Non ci fermeremo – ha detto Bombardieri ai giornalisti – finché non arriveranno segnali chiari dal Governo. La manovra così com’è non risponde ai bisogni veri di lavoratori e pensionati”. Il segretario ha parlato di una “mobilitazione diffusa”, con tappe in tutte le grandi città italiane: da Torino a Palermo, passando per Firenze e Napoli.

Le richieste della Uil

Al centro della protesta ci sono le richieste di cambiare la manovra economica varata dall’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. La Uil chiede più fondi per i rinnovi dei contratti nel pubblico impiego, una revisione delle norme su pensioni e previdenza, e interventi su fisco e salari. “Servono risposte concrete – ha sottolineato Bombardieri – non promesse o bonus una tantum”. Secondo il sindacato, la legge di bilancio rischia di lasciare indietro i più fragili e non affronta il problema della precarietà.

Il calendario delle iniziative

Nei prossimi giorni, la Uil intensificherà le assemblee nei luoghi di lavoro: incontri già programmati nelle fabbriche del Nord, negli ospedali di Roma e negli uffici pubblici di Napoli. “La partecipazione è alta – racconta un delegato della Uil Scuola – c’è molta preoccupazione tra i colleghi per il futuro di contratti e pensioni”. Tutto questo porterà alla manifestazione nazionale del 29 novembre a Roma, in piazza Santi Apostoli, dalle 10 del mattino. Sono attesi pullman da tutta Italia e la presenza dei segretari delle altre sigle confederali.

Governo e sindacati: nessun confronto ufficiale

Il Governo, per ora, non ha aperto tavoli formali con i sindacati sulla manovra. “Abbiamo chiesto un incontro urgente – ha ribadito Bombardieri – ma non abbiamo avuto risposte”. Fonti vicine all’esecutivo dicono che non si intende toccare l’impianto principale della legge di bilancio, anche se qualche piccolo aggiustamento potrebbe esserci. Nei giorni scorsi la premier Meloni ha difeso la manovra, definendola “seria e responsabile”, ma i sindacati restano scettici.

Il malumore tra i lavoratori

Tra i lavoratori, il clima è teso. Nei corridoi dell’ospedale San Camillo di Roma, un’infermiera confida: “Ci sentiamo dimenticati, i nostri stipendi sono fermi da anni”. Un operaio della Fiat di Melfi aggiunge: “Senza investimenti veri rischiamo solo tagli”. La Uil vuole portare queste voci in piazza, chiedendo al Governo un cambio di rotta. “Non cerchiamo scontri – ha chiarito Bombardieri – ma risposte concrete”.

Verso la manifestazione del 29 novembre

La giornata del 29 novembre sarà il momento clou di settimane di mobilitazione. Gli organizzatori prevedono una grande affluenza: “Sarà un’occasione importante per far sentire la voce dei lavoratori”, spiegano dalla segreteria nazionale. Nel frattempo, la Uil continuerà a presidiare i luoghi di lavoro e a raccogliere adesioni. Solo allora si vedrà se il Governo vorrà aprire un vero confronto sulle richieste del sindacato.