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Tokyo inizia la giornata con una leggera flessione: -0,08% in borsa

Tokyo inizia la giornata con una leggera flessione: -0,08% in borsa

Tokyo inizia la giornata con una leggera flessione: -0,08% in borsa

Tokyo, 13 novembre 2025 – La Borsa di Tokyo ha iniziato la giornata con prudenza, segnando un leggero calo dello 0,08% sull’indice Nikkei, che questa mattina ha toccato quota 50.023,41 punti. Un ribasso contenuto, appena 39 punti, ma che racconta bene il clima di incertezza tra gli investitori, influenzato sia dalla recente debolezza del settore tecnologico a Wall Street sia dalle preoccupazioni per lo shutdown del governo federale statunitense.

Tokyo paga il prezzo della frenata tech americana

La seduta si è aperta alle 9:00 ora locale con un’atmosfera quasi sospesa. Secondo fonti finanziarie giapponesi, la performance negativa del Nasdaq nella notte ha pesato soprattutto sui titoli tech giapponesi. “Tutti guardano a cosa succederà a Washington”, ha detto un analista di Nomura Securities, riferendosi al rischio di blocco del governo negli Stati Uniti. Dopo l’avvio degli scambi, qualche investitore ha provato ad acquistare in modo selettivo, ma il tono generale resta prudente.

Lo yen scivola ai minimi da nove mesi: cosa succede

Sul fronte valute, lo yen è sceso ai livelli più bassi degli ultimi nove mesi rispetto al dollaro, scambiando intorno a 154,70. Anche contro l’euro la valuta giapponese ha mostrato debolezza, attestandosi a 179,30. Gli operatori sentiti da Reuters spiegano che la pressione sullo yen nasce sia dalle incertezze globali sia dalle aspettative che la Banca del Giappone mantenga una politica monetaria morbida ancora per mesi. “Il mercato teme che il divario dei tassi con gli Stati Uniti si allarghi ancora”, ha commentato un trader di Mizuho Bank.

Washington sotto la lente: lo shutdown tiene in ansia

Le trattative negli Stati Uniti per evitare lo shutdown tengono col fiato sospeso anche gli investitori asiatici. Il Congresso americano, scrivono le agenzie, non ha ancora trovato un accordo sul bilancio federale e il rischio di una chiusura temporanea delle attività governative resta molto concreto. “Ogni ora senza una soluzione fa salire la volatilità sui mercati”, ha detto un gestore di fondi a Tokyo. Sotto osservazione soprattutto i titoli legati all’export e alle catene globali di fornitura.

Il quadro internazionale pesa sulle decisioni dei trader

Non c’è solo l’America a creare incertezze. Sullo sfondo restano le tensioni in Medio Oriente e i dubbi sulla crescita cinese. Fattori che, secondo gli analisti locali, mantengono alta la prudenza tra chi opera alla Borsa di Tokyo. “In questo momento si preferisce non correre rischi”, ha ammesso un broker giapponese. Solo pochi titoli difensivi – come quelli dei beni di consumo e delle utility – hanno resistito nella prima parte della seduta.

Cosa aspettarsi oggi e come si muovono i mercati

Questa mattina gli occhi restano puntati sullo yen e sulle notizie che arrivano da Washington. Gli operatori si aspettano volumi bassi e movimenti limitati, almeno fino a quando non arriveranno segnali più chiari dall’estero. “La parola d’ordine è cautela”, ha riassunto un analista di Daiwa Securities poco dopo l’apertura. Eppure, tra i desk delle principali banche di Tokyo, non mancano speranze di un rimbalzo, se dovessero arrivare buone notizie dagli Stati Uniti.

In sostanza, la partenza fiacca della Borsa di Tokyo riflette un quadro globale ancora fragile, dove ogni segnale da Washington o dai mercati valutari può spostare rapidamente gli equilibri. Per ora, spiegano gli operatori, non resta che aspettare e seguire da vicino l’evoluzione delle trattative americane e la tenuta dello yen sui mercati internazionali.