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Tragedia nel Varesotto: marito ottantenne arrestato per accoltellamento della moglie

Tragedia nel Varesotto: marito ottantenne arrestato per accoltellamento della moglie

Tragedia nel Varesotto: marito ottantenne arrestato per accoltellamento della moglie

Mesenzana (Varese), 15 novembre 2025 – Una donna di 81 anni è stata trovata morta oggi pomeriggio nella sua casa di via Pezza, a Mesenzana, piccolo paese in provincia di Varese. Secondo i carabinieri di Luino, la donna sarebbe stata colpita più volte con un’arma da taglio. Il marito, 84 anni, è stato fermato poco dopo l’arrivo dei soccorsi ed è ora in custodia giudiziaria.

Urla e paura: il dramma scoperto dai vicini

Erano circa le 15.30 quando alcuni abitanti del quartiere hanno sentito urla davanti alla casa. “Abbiamo sentito urlare, poi abbiamo visto l’uomo uscire fuori, sconvolto”, racconta una vicina ancora sotto choc. Sono stati proprio loro a chiamare il 118 e i carabinieri. Quando il personale medico è entrato, per la donna non c’era più niente da fare: il medico ha potuto solo constatarne il decesso.

Fermo e primi accertamenti

I carabinieri hanno subito messo sotto controllo la zona, delimitando l’accesso alla villetta con il nastro bianco e rosso. Dai primi rilievi sembra che l’uomo abbia aggredito la moglie al termine di una lite in casa. Dopo il fatto, è uscito in strada urlando frasi senza senso. Fermato dai militari, è stato portato in caserma a Luino per l’interrogatorio. Al momento non si conoscono dettagli sulle sue condizioni o sui motivi del gesto.

Un’altra tragedia che pesa sul paese

Questa tragedia riapre una ferita ancora aperta a Mesenzana. Sempre in via Pezza, nel marzo 2023, un altro dramma aveva sconvolto la comunità: Andrea Rossin aveva ucciso a coltellate i suoi due figli, Giada e Alessio, di 13 e 7 anni, prima di togliersi la vita. “Non ci sembra vero che sia successo di nuovo qui”, confida un residente di lunga data. Il ricordo di quella giornata è ancora vivo in paese: “C’è chi non ha più dormito tranquillo”, racconta una negoziante.

Indagini in corso, il paese sotto choc

Gli investigatori stanno lavorando senza sosta: rilievi scientifici in casa, ascolto di testimoni e raccolta di tutti gli elementi per ricostruire cosa è successo. L’arma, probabilmente un coltello da cucina, è stata sequestrata per gli esami. Il magistrato ha disposto l’autopsia sul corpo della donna.

Nel frattempo la notizia ha fatto il giro di Mesenzana, poco più di 1.500 abitanti. Molti si sono radunati davanti alla casa, in silenzio, mentre gli agenti restavano al lavoro fino a sera. “Non avremmo mai immaginato potesse succedere una cosa così tra loro”, racconta una conoscente della coppia, nota per la loro riservatezza e per non avere figli.

La vita di coppia sotto la lente degli inquirenti

Secondo le prime informazioni, la coppia viveva da anni nella stessa casa. Non risultano denunce né interventi per liti o violenze domestiche. Gli investigatori stanno cercando di capire se ci fossero tensioni nascoste o segnali ignorati negli ultimi tempi.

Nelle prossime ore il marito sarà interrogato dal pubblico ministero. Solo allora si potranno fare chiarezza sulle cause e sulle responsabilità.

A Mesenzana resta un clima di incredulità. “Siamo profondamente colpiti”, ha detto il sindaco, esprimendo vicinanza ai familiari e a tutta la comunità. La casa di via Pezza è sotto sequestro. Un’altra giornata dura per un paese che fatica a ritrovare la serenità dopo l’ennesima tragedia familiare.