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Cresco Award 2025: Bologna celebra l’Italia dei comuni sostenibili

Cresco Award 2025: Bologna celebra l'Italia dei comuni sostenibili

Cresco Award 2025: Bologna celebra l'Italia dei comuni sostenibili

Roma, 21 novembre 2025 – Per il 175° anniversario di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), questa mattina nella storica sede di via Goito a Roma è stato presentato il volume “Famiglie e risparmio”. Uno studio che racconta come stanno cambiando le scelte finanziarie degli italiani. L’evento ha richiamato economisti, rappresentanti delle istituzioni e tanti addetti ai lavori. Un momento per mettere a fuoco, dati alla mano, come la società italiana stia affrontando le nuove sfide economiche e sociali.

Come cambiano le abitudini di risparmio

Il libro, realizzato dal Centro Studi Cdp insieme all’Università Bocconi, mostra che le famiglie italiane stanno cambiando il modo di mettere da parte i soldi. “Negli ultimi dieci anni si è visto un calo della liquidità sui conti correnti”, ha spiegato Giovanni Gorno Tempini, presidente di Cdp. Il dato più chiaro riguarda la crescente attenzione verso strumenti finanziari più vari: fondi comuni, polizze assicurative, investimenti sostenibili. “Nel 2024 – si legge nel rapporto – oltre il 40% dei nuovi risparmi è finito in prodotti diversi dal classico deposito bancario”.

Dietro queste scelte ci sono ragioni concrete: l’inflazione che riduce il potere d’acquisto, la volatilità dei mercati, la voglia di mettere al sicuro il futuro dei figli. “Le famiglie sono più consapevoli dei rischi e delle opportunità”, ha sottolineato Alessandra Perrazzelli, vice direttrice generale della Banca d’Italia, intervenuta all’incontro.

Risparmio e impegno sociale

Il volume dedica spazio anche alle conseguenze sociali di questi cambiamenti. Dati alla mano, cresce il numero di famiglie che destinano una parte del proprio risparmio a scopi sociali o ambientali. “La transizione ecologica non riguarda solo le aziende”, ha detto Francesco Profumo, presidente Acri, “ma anche le scelte di tutti i giorni”. Nel 2023, per esempio, circa il 12% degli investimenti privati è andato a progetti legati alla sostenibilità.

Un altro tema importante è l’attenzione crescente alla salute e alla protezione personale. Polizze sanitarie integrative e fondi pensione sono in aumento, soprattutto tra chi ha figli piccoli o persone non autosufficienti in famiglia. “La pandemia ha lasciato il segno”, ha confessato una partecipante, “oggi pensiamo molto di più al domani”.

Istituzioni e formazione finanziaria

Nel corso della presentazione è stato ribadito il ruolo delle istituzioni nel diffondere una più ampia educazione finanziaria. “Serve un impegno comune”, ha detto Gorno Tempini, “perché solo chi conosce può decidere con consapevolezza”. In questa direzione vanno le iniziative di Cdp degli ultimi anni: incontri nelle scuole, campagne informative, strumenti digitali per aiutare a gestire il risparmio.

Secondo una ricerca riportata nel libro, solo il 36% degli italiani si dice soddisfatto delle proprie conoscenze finanziarie. Un dato che preoccupa, soprattutto tra i giovani e nelle zone più periferiche. “Dobbiamo colmare questa lacuna”, ha spiegato Perrazzelli, “altrimenti rischiamo di lasciare indietro tante persone”.

Cosa ci aspetta domani

La presentazione si è chiusa con uno sguardo al futuro. Gli autori avvertono che nei prossimi anni le famiglie italiane dovranno fare i conti con sfide importanti: l’invecchiamento della popolazione, la digitalizzazione dei servizi bancari, l’incertezza geopolitica. “Non possiamo sapere tutto”, ha detto Profumo, “ma possiamo prepararci meglio”.

In sala si respirava un clima di attenzione mista a cautela. Qualcuno ha chiesto se i giovani sapranno mantenere viva la cultura del risparmio. Altri hanno sollevato dubbi sulla capacità delle banche di proporre prodotti davvero trasparenti. Domande aperte, senza risposte facili, che il volume prova a mettere sul tavolo.

Alla fine, a ogni partecipante è stata consegnata una copia del libro. Un gesto simbolico, ma anche concreto. Per ricordare che il risparmio resta uno dei pilastri della società italiana. E che capire come cambia vuol dire capire un po’ di più anche noi stessi.