Home » Strategie europee: Merz, Macron, Starmer e Zelensky si uniscono per proteggere gli interessi di Ue e Kiev

Strategie europee: Merz, Macron, Starmer e Zelensky si uniscono per proteggere gli interessi di Ue e Kiev

Strategie europee: Merz, Macron, Starmer e Zelensky si uniscono per proteggere gli interessi di Ue e Kiev

Strategie europee: Merz, Macron, Starmer e Zelensky si uniscono per proteggere gli interessi di Ue e Kiev

Berlino, 21 novembre 2025 – I leader europei Friedrich Merz, Emmanuel Macron e Keir Starmer hanno confermato ieri sera, durante una telefonata con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il loro impegno a “tutelare gli interessi vitali di Europa e Ucraina nel lungo periodo”. Hanno ribadito il “pieno sostegno all’Ucraina per una pace duratura e giusta”. Il colloquio, che ha coinvolto Berlino, Parigi, Londra e Kiev, si è svolto in tarda serata ed è stato annunciato dal governo tedesco con un comunicato poco dopo le 22.

Europa e Ucraina: un fronte unito

Nel resoconto ufficiale della chiamata, i tre leader hanno sottolineato l’intenzione di mantenere un sostegno solido e senza riserve all’Ucraina, sia sul piano politico che militare. “Continueremo a lavorare insieme per garantire la sicurezza di Europa e Ucraina”, ha detto Merz, neo-cancelliere tedesco, secondo fonti governative. Macron ha parlato di “responsabilità condivisa”, mentre Starmer ha messo in guardia: “Non possiamo abbassare la guardia” davanti alle minacce alla sovranità ucraina.

La telefonata, durata circa 45 minuti secondo fonti dell’Eliseo, si è concentrata sulle possibilità di una soluzione negoziata al conflitto, ma anche sulle garanzie di sicurezza che l’Occidente vuole offrire a Kiev. Zelensky, collegato dal suo ufficio presidenziale in Bankova, ha ringraziato i partner europei per il sostegno “concreto e costante”.

Gli Stati Uniti e le garanzie per Kiev

I leader europei hanno accolto “con favore gli sforzi degli Stati Uniti”, compresi i recenti incontri tra Washington e Kiev sulle cosiddette “garanzie di sicurezza robuste”. Secondo il comunicato tedesco, le proposte americane riguardano sia il potenziamento della difesa aerea ucraina sia il supporto economico per la ricostruzione. “L’iniziativa degli Stati Uniti è un pezzo chiave”, ha detto un funzionario francese, “ma serve anche una strategia europea unita”.

Nel dettaglio, le garanzie discutono di forniture di sistemi antimissile Patriot, addestramento delle forze ucraine e un pacchetto finanziario di almeno 50 miliardi di euro per il biennio 2026-2027. Fonti vicine al governo britannico hanno confermato che Londra è pronta a rafforzare il proprio impegno, sia con equipaggiamenti sia con intelligence.

La linea del fronte: base per i negoziati

Un passaggio importante della conversazione riguarda la posizione europea sulle future trattative territoriali. I leader hanno ribadito che “l’attuale linea del fronte deve essere il punto di partenza” per ogni possibile negoziato. Una formula che, secondo esperti a Bruxelles, lascia spazio a una certa flessibilità ma esclude concessioni unilaterali.

“Non possiamo accettare cambiamenti territoriali imposti con la forza”, ha detto un consigliere del presidente francese. La posizione europea resta quindi ferma sull’integrità territoriale ucraina, pur riconoscendo la complessità della situazione sul campo. Zelensky avrebbe apprezzato questa chiarezza, sottolineando che “ogni soluzione deve rispettare la sovranità dell’Ucraina”.

Tensioni e reazioni internazionali

La telefonata arriva in un momento delicato: nelle ultime settimane i combattimenti lungo il fronte orientale si sono fatti più intensi, mentre Mosca ha rilanciato richieste per un cessate il fuoco condizionato. Il Cremlino non ha ancora commentato ufficialmente l’esito del colloquio tra i leader occidentali e Zelensky.

A Bruxelles, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha espresso “pieno sostegno” all’iniziativa europea, definendo la coesione tra Berlino, Parigi e Londra “un segnale importante”. Anche il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha parlato di “unità necessaria” per mantenere la stabilità in Europa.

Verso nuovi incontri e strategie

Fonti tedesche dicono che nelle prossime settimane sono previsti nuovi incontri tra rappresentanti dei Paesi Ue e l’amministrazione Biden per coordinare meglio il sostegno all’Ucraina. L’obiettivo resta quello di arrivare a una “pace duratura e giusta”, senza cedere su principi chiave come la sovranità nazionale e la sicurezza collettiva europea.

Il clima resta teso ma collaborativo. Come ha sintetizzato un funzionario tedesco: “La partita è ancora aperta. Ma l’Europa non farà passi indietro”.