PRAMAGGIORE

CATENA PRAMAGGIORE   Torrione Comici

TORRIONE COMICI (già Torrione di Cima Guerra)

Direttissima Est

www.paretiverticali.it

Via aperta da Emilio Comici, S. del Torso, R. Zanutti il 15 luglio 1936

Altezza totale della via circa 300 mt.

Altezza dalla insellatura alla vetta circa 100 mt.

Difficoltà: V° con un passaggio di VI°. Tempo di salita dalla base circa: 4 ore.

Via aperta da Emilio Comici, S. del Torso, R. Zanutti il 15 luglio 1936

Altezza totale della via circa 300 mt.Altezza dalla insellatura alla vetta circa 100 mt.

Difficoltà: V° con un passaggio di VI°.Tempo di salita dalla base circa: 4 ore.

Emilio Comici  "L'angelo delle Dolomiti" fotografia eseguita dopo la salita in libera e solitaria della parete Nord  della Cima Grande di Lavaredo.

Descrizione:

 

Attacco dello zoccolo alla sommità di un piccolo nevaio (ghiaione in questi ultimi anni) sotto la torre.

Su per roccia facile solcata da fessure e brevi camini, fino alla base della torre.

La si segue fino ad una bastionata che collega al massiccio principale.

Si raggiunge una liscia fessura 5° che termina a un canalone; si sale per un camino (circa 200 mt. dall’attacco) che sbocca alla forcellette tra il torrione e il massiccio.

Attacco della parete (pochi metri a destra d’una lunga nicchia schiacciata) in fessura con forte strapiombo iniziale VI°; 3 chiodi.

Sopravanzatolo si raggiunge, obliquando in salita traversale verso destra, un’ esile terrazzino (buon punto per l’assicurazione), a 20 mt. dalla nicchia.

Si sale obliquando a sinistra in direzione di un ben visibile gendarme (chiodo) per raggiungere nuovamente la fessura.

La si segue vincendo lo strapiombo V°; 3 chiodi e si sbocca sulla prima cengia (tiro da 25 mt).

Si percorre questa fino al punto ove s’innalza (15 mt), si vince la parete incombente V° 10 mt. e si raggiunge una seconda breve cengia.

La si risale a destra per circa 10 mt, indi per parete, obliquando a destra e poi verticalmente V° per 20 mt., ad una sporgenza (ometto).

Da qui in vetta facilmente per circa 35 mt.

Emilio Comici.

Rifugio Flaiban Pacherini in Alta Val di Suola 1587 mt.

Gestione:Marco Marini
via J. Linussio, 4/a
33028 Tolmezzo (UD)
Tel. 0433.43378 Cell. 347.1638703 oppure 333.8732686.

ll Rifugio è situato verso la testata della Val di Suola al di sopra di uno stretto terrazzo verde, posto alla base del versante nord-ovest di Cima di Suola.
All'esterno si trovano 25 posti a sedere sulla terrazza panoramica con vista sulla Cima di Fantolina, torrione Comici, Cima Val Guerra, "Il Castello": lo sguardo può spaziare lungo tutta la Val di Suola fino a Forni.

Storia: nel 1950 il comune di Forni di Sopra e la locale Azienda di Soggiorno, utilizzando a scopo addestratavi un cantiere scuola, fecero costruire un piccolo edificio di muratura, in sostituzione dei resti di una capanna di legno usata come ricovero dai pastori in transito. L'edificio, senza arredo e servizi, rimase inutilizzato fino al 1956, quando l'Amministrazione locale concesse l'uso dell'edificio alla sez. CAI XXX Ottobre di Trieste, che con il suo Gruppo Rocciatori in quegli anni era particolarmente attiva nel vicino Gruppo del Pramaggiore. L'anno successivo, il rifugio venne inaugurato con il nome Flaiban - Pacherini, con dormitorio, spazio cottura e servizio di ristoro. Nel 1969 il Rifugio fu sottoposto ad una prima risistemazione. Negli anni '74 e '75 la struttura subì gravi danni e venne parzialmente distrutta dalle slavine, frutto di intense nevicate. Nel '76 viene effettuata la risistemazione che porta il Rifugio alla attuale condizione.

Proposte alpinistiche:

  • via normale al Monte Pramaggiore, 2478 m (per il Sentiero Attrezzato Barini, ore 3, per escursionisti esperti con attrezzatura)
  • Ferrata Cassiopea alla Torrione Comici (ore 3.40 a/r, III/IV, per escursionisti esperti con attrezzatura)
  • vie normali al Castello, alla Croda del Sion, alla Cima Val di Guerra, alla Cima di Suola, alla Punta Dria.
  • arrampicate: dal I al VII grado (dettagliate informazioni con schemi, descrizioni, foto, ecc. sul sito internet).

    Torrione Comici Ferrata Cassiopea

    FERRATA CASSIOPEA

    Non è una ferrata 'tradizionale' nel senso che buona parte del suo tracciato corre lungo una parete verticale e decisamente esposta. Si propone come una delle più impegnative della Carnia superando passaggi che impegnerebbero uno scalatore discreto (passaggi di III e IV+). Necessita dell'attrezzatura completa (imbracatura, elmetto, set da ferrata), di assenza di vertigini, di discreta forza e di una attenta valutazione delle condizioni meteo. Per i meno esperti è consigliabile procedere in cordata.

  • Dislivello: 150 m
    Difficoltà:
    ferrata molto impegnativa ed esposta. Riservata ad alpinisti esperti ed attrezzati.
    Periodo consigliato:
    dal 15 maggio alla fine di ottobre.
    Tempi: 3 ore dal rifugio Pacherini

    Percorso
    Dal rifugio Pacherini ci si avvia in quota verso la piazzola dell'elicottero lungo il sentiero n° 362. Poco dopo questa si svolta a sinistra (indicazioni su cartello) e si sale tra i mughi verso il Passo del Mus. Si raggiunge un pianoro sotto il torrione e piegando a destra si sale quasi in verticale verso il Passo. Giunti al Passo del Mus si prosegue a sinistra su sfasciumi e detriti di vario taglio si sale verso l'intaglio tra il Torrione Comici ed il Torrione Pacherini che rimane sulla destra. In prossimità di un masso più grosso si nota l'attacco della via.

    Dopo una piccola cengia verso sinistra si salgono alcuni facili gradoni e per simili passaggi ci si porta all'intaglio che incide nettamente il torrione. Qui converge il cavo della discesa. Il percorso di salita prosegua a sinistra lungo una parete compatta, alcuni gradini facilitano il passaggio più impegnativo. Passando sulle placche ci si trova con alcuni traversi sui tratti più esposti. Proseguendo si incrocia nuovamente il cavo della discesa e con una divertente e più facile arrampicata verticale si arriva sulla vetta. Per scendere basta proseguire lungo il cavo aggirando con questo la sommità del torrione e traversando a sinistra sul versante ovest.

    Torrione Comici con il tracciato della ferrata e relativa discesa.Scendendo per canalini e brevi fessure verticali aiutati da pioli si incrocia il cavo di salita della parte bassa. Lungo questo in breve all'attacco. Soccorso alpino di Forni di Sopra: 335 7413947

ATTENZIONE: la ferrata circonda il torrione Comici come un parafulmine e non ci sono vie di fuga ... è chiara la pericolosità nel caso di un improvviso temporale!!! Non è una ferrata 'tradizionale' nel senso che buona parta del suo tracciato corre lungo una parete verticale e decisamente esposta. Si propone come una delle più impegnative della Carnia superando passaggi che impegnerebbero uno scalatore discreto. Necessita dell'attrezzatura completa (imbracatura, elmetto, set da ferrata), di assenza di vertigini, di discreta forza e di una attenta valutazione delle condizioni meteo. Per i meno esperti è consigliabile procedere in cordata.

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